domenica 19 ottobre 2014

Il corso di sabato 18 ottobre 2014

Le corsiste di Scrapbooking con pocket page di questo sabato sono state davvero bravissime!
Ed eccole riprese da ogni angolazione.






lunedì 13 ottobre 2014

Hobby Show a Milano

Ed anche questa edizione è andata!
L'ingresso gratuito ha sicuramente favorito l'affluenza che sabato è stata davvero incredibile!


Pasticciando con la nuova fustella pinguino e gufetto



Il cappellino lo riconoscete? è questo

lunedì 6 ottobre 2014

Fiera di Bergamo in autunno

Creattiva, la fiera di Bergamo in versione autunnale, è ormai una certezza!


Siamo riusciti a portarci qualche bella novità



Un'immagine davvero strana per questa fiera: un corridoio deserto: sfido la fiera era ancora chiusa!

e per concludere una cosa che odio.... che qui ancora non siamo arrivati all'inevitabile strappo. Non dico che non si possano guardare le fantasie delle pagine interne a questi blocchi: ma sarebbe bello farlo senza rovinare lo stesso perchè dopo questo chi se lo compra?



sabato 27 settembre 2014

Una card per Greta

Una card in fretta e furia per il battesimo della piccola Greta. Che io sia lenta si sa... quando poi ho poco tempo è anche peggio... però, nonostante tutto, il risultato di oggi mi soddisfa abbastanza.


Niente di difficile ma mi paice spiegare come ho ottenuto il bordino sotto al vestitino. E' una tecnica che ho visto in non ricordo più quale pin su pinterest e, da stupida, non ho repinnato... comunque è semplicissimo:
per prima cosa ho fustellato, con la nuova fustella Cut-mi 99541 Vestitini baby


quindi con la fustella della Lawn Fawn LF612 Stitched Scalloped Border Dies ho tagliato il bordino più piccolo: la particolarità di questa fustellina è che non taglia l'altezza... quindi possiamo decidere quanto alto fare il bordino. molto comodo!

In corrispondenza di ogni semicerchio pratico un taglietto coem si vede nella foto

e con molta delicatezza si forma la curva semplicemente prendendo due semicerchi alla volta e sovrapponendo i due lembi che si sono formati con il taglio.



Riprendo in mano il vestitino e sul dietro metto della colla zig

quindi incollo il bordino



per l'interno una taschina sempre fatta con lo stesso bordino




martedì 16 settembre 2014

Lisbona: giorno 8

Il nostro ultimo giorno a Lisbona parte molto lenatmente... facciamo le cose con calma! Prima di tutto la colazione. Io sto in fissa dal primo giorno con un posticino che ho visto am non ricordo esattamente la posizione. Ricordo solo che era sulla strada fatta il primo giorno quindi non esiste che non lo ritrovi. Dopo un poì di girovagare eccoci! Quello che mi aveva colpito erano le dimensionidi alcuni "dolcetti" che aveva in vetrina. Quindi un caffettino epr Andrea e un dolcettino in due.
Mentre vaghiamo per le viuzze in cerca della calamita per la nostra collezione cambia tempo almeno 4 volte: sole, pioggiarellina, pioggia discreta, afa con cielo grigio. Prima di tornare in albergo passiamo per la fermata della metro del Rossio per restituire la Vivagem: ho letto da qualche parte che se la restituisci ti ridanno i quanto l'hai pagata. Noooooooo informazione errata. quindi si torna in camera e approfittando di un raggio di sole faccio un'ultima foto al panaroma dalla nostra camera.


Il tempo di chiudere i bagagli e siamo in piazza ad aspettare l'autobus.

In aeroporto aspettiamo il volo che è in ritardo... strano è?

Felici di usare la tecnologia epr non sprecare carta!
Anche il viaggio di ritorno fila tranquillo e atterriamo a Malpensa alle 18.00. Finisce così a nostra avventura portoghese.



lunedì 15 settembre 2014

Lisbona: giorno 7

Un lunedì di riposo, si fa per dire. Prendiamo due dolcetti al volo e via in direzione della metro per raggiungere velocemente il Parco Eduardo VII. Ho la brillante idea di farci scendere a S. Sebastiao, per essere già alla sommità del parco... ma poi mi incasino e prima di arrivarci abbiamo fatto una bella scarpinata. Finalmente arriviamo e, anche se il tempo non è dei migliori, ci sbizzarriamo con le foto.
Scendendo, sul lato destra, facciamo tappa per visitare Estufa Fria: un'incantevole giardino-serra con differenti ambineti con speci botaniche provenienti da tutto il mondo.






L'esplorazione passa attraverso vialetti, grotte e cascate. Mentre siamo all'interno, nella parte non completamente coperta perchè ha come tettoia delle canne di bambù, scoppia il diluvio universale e ci tocca rifugiarci nei bagni. Aspettiamo che spiova o che almeno il diluvio si plachi. Alla fine decidiamo di sfidare la pioggia con i nostri fidi k-way. Prendiamo la metro e andiamo al centro commerciale Colombo.

Qui mangiamo i panini che avremmo dovuto consumare come pic-nic al parco e quando, finalmente, il bel tempo sembra essere tornato, riprendiamo la metro per tornare al parco e completare la visita.

Ci concediamo anche una pausa su una panchina per gustarci i dolcetti acquistati al centro commerciale.


Riprendiamo a piedi il nostro giro: meta il Giardino botanico. Come al solito, sulla cartina, la strada sembra poca ma fra una salita e l'altra ci mettiamo un po' di tempo.
Il giardino botanico è grande, anche se si vede che mancano i soldi per la manutenzione.


Da instancabili camminatori ci giriamo tutto il giardino con i suoi bei sali e scendi e poi decidiamo di passare a prendere le sardine da portare a casa. Quindi via verso quel delizioso negozio che abbiamo visto diverse volte in via Victor  Cordon.

Sulla strada passiamo per il Miradour che sta proprio sopra il nostro albergo: che vista spettacolare!


Sulla via del ritorno in albergo una piccola tappa per comprare qualche cartolina e nel nostro postiino di fiducia acquistiamo 2 mitici PREGO da asporto che ci sbaffiamo in camera mentre prepariamo i bagagli.