lunedì 22 giugno 2009

Meeting Lombardo

Ieri si è svolto da Sabrina il meeting lombardo ASI.

Ecco alcune le foto:

I gentili omaggi di Simona e Roberta

eravamo un bel gruppetto con diverse nuove scrapper e anche delle infiltrate dall'Emilia

roberta ha mostrato il suo delizioso progetto

e via a scrappare sotto la sua supervisione

inifine il concorso

venerdì 19 giugno 2009

Segnalibro magnetico: istruzioni

Visto che sono tanto piaciuti e visto che amo tanto realizzarli ecco le istruzioni per fare il vostro segnalibro magnetico.
Questa è la versione super semplificata, più avanti cercherò di postare anche delle varianti.

Materiali
- cartoncino grammato almeno 200 gr
- timbri per decorare lo sfondo
- clipart, timbri o foto sagomate
- tamponi colorati
- nastro magnetico

Si inizia ritagliando il cartoncino della misura desiderata. In questo caso ho tagliato una striscia di 21x5cm, in modo che il segnalibro finito misuri 10,5x5cm.
Esattamente a metà del lato lungo (quindi a 10,5 cm) fare una piega.


Decorare il davanti e il retro del segnalibro utilizzando i timbri e le clip-art.

Tagliare due pezzi di nastro magnetico della lunghezza di 4 cm.
Aprire il segnalibro in modo da avere la parte interna verso l’alto e posizionare il primo pezzo di nastro magnetico al centro della parte più bassa del segnalibro.
Per posizionare la seconda striscia di nastro magnetico il sistema che ho trovato essere molto utile è quello di mettere il lato magnetico del nastro ancora da posizionare a contatto con il nastro già attaccato (quindi con la parte adesiva rivolta verso l'alto).

Quindi chiudere il segnalibro: in questo modo si ha una chiusura perfetta e precisa.




Possibili variazioni sul tema
I segnalibri avranno un aspetto più simpatico e ancora più personalizzato se anziché tagliarli come semplici rettangoli verranno sagomati con forme particolari. Per farlo è possibile ritagliare le forme a mano, usando lo shape cutter, la sizzix/elison (facendo attenzione a posizionare il cartoncino piegato doppio e soprattutto a non tagliare la piega ma lasciarla all’interno della sagoma da ritagliare) o ancora con la CraftRobo. Insomma gli strumenti sono tanti ma mai quanto la vostra fantasia!

giovedì 18 giugno 2009

Secondo concorso di Impronte d'Autore: Segnalibri

Dovevo assolutamente partecipare a questo concorso indetto sul blog delle timbrine anche se il tempo è proprio tiranno in questo periodo! Ma come resistere ai segnalibri? No, no, proprio non si può quindi ecco i miei due segnalibri che spero, una volta tanto, di riuscire a tenermi e non regalarli, come sempre, finendo poi per usare gli scontrini.

Ecco i miei due segnalibri:








Il primo è un'esperimento: la struttura l'ho realizzata con il perforatore lineare scallop della fiskars. Semplicemente ho perforato i 3 lati di un rettangolo facendo attenzione (girando sotto-sopra il perforatore) che i fori delgli scallop angolari coincidessero.
Il secondo è il solito e collaudato segnalibro magnetico su cui mi sono divertita a giocare ancora con i distress.

martedì 16 giugno 2009

Inizia l'era del dopo Ecsite...


Ebbene si, ECSITE è finito (a dire la verità ormai da qualche giorno) ma riprendere i ritmi non è stata cosa facile... tante le cose lasciate indietro dicendo: "Si, si, dopo Ecsite lo facciamo" ed ora il fatidico DOPO ECSITE è giunto.

lunedì 18 maggio 2009

Castello in festa - Legnano


Domenica siamo andati a Castello in festa a Legnano. Una simpatica manifestazione "per rivivere attorno al castello di Legnano l’atmosfera di un borgo medievale con il mercato, le botteghe degli artigiani, gli accampamenti dei soldati, per immergersi nei suoni, nei colori del XII secolo." Questo è quello che promettevano i manifesti e questo è quanto ci siamo trovati davanti ieri mattina quando siamo arrivati al Castello. Presa dall'atmosfera non ho saputo ressitere e mi sono dovuta comprare una di quelle meravigliose coroncine floreali per immergermi nell'atmosfera festosa! Simpatici e divertenti i Giullari, spettacolare l'esibizione di falconeria: insomma una mattinata spesa bene!
















giovedì 14 maggio 2009

Sperimentiamo con il liquid pearls White Opal



Ultimamente uno dei miei blog preferiti è quello di Jennifer McGuire una vera maestra nell'arte dello stamping! Sul suo blog si trovano spunti, idee suggerimenti e i modi più disparati per utilizzare molti prodotti, il tutto abilmente spiegato nei filmati.

E proprio guardando uno di questi filmati mi sono detta: accidenti ma io i Liquid Pearls non li ho mai usati... e dire che li ho visti mille e mille volte in negozio e in fiera con Impronte d'autore. Mi sembrava doveroso sopperire questa carenza e seguendo le istruzioni del suo filmato ho fatto una mia particolare sperimentazione.


Per iniziare basta un timbro pieno (lo so, lo so è sempre lo stesso ma che ci posso fare... mi piace troppo!) della carta da forno, il Liquid Pearls white opal, un pennello, uno spruzzino d'acqua, dei pennarelli impress per colorare il timbro (nel suo blog Jennifer utilizza i distress ma data la particolarità del mio timbro è più gestibile con i pennarelli acquarellabili).

Si parte con la solita timbrata che vedete qui di fianco dve il timbro è stato inchiostrato con i pennarelli impress.

Quindi si prende la carta da forno e si mette nel centro una goccia di Liquid Pearls white opal, si vaporizza un po' d'acqua e si mischia il tutto con un pennello.



A questo punto ho semplicemente preso questa mistura e l'ho passata su tutto il timbro. (ero partita come Jennifer nel suo blog che lo utilizza solo per dare dei punti di luce ma come risultato mi piaceva troppo e così l'ho coperto completamente)


Ora dovrò fare altre prove con più o meno acqua per trovare la soluzione che preferisco.

domenica 10 maggio 2009

martedì 5 maggio 2009

In gita a Fénis per vedere il castello



Finalmente siamo riusciti ad andarci! E' da tempo che avevo la fissa di visitare il Castello di Fénis e ora ci siamo riusciti.

Il viaggio d'andata è stato parecchio avventuroso: il Garmin di Andrea ha deciso di farci attraversare mezza lombardia e piemonte per arrivare in Val d'Aosta percorrendo solo statali e provinciali che a volte tagliavano dei ridenti paesini... paesaggi mozzafiato ma un viaggio che non finiva più!

Per fortuna, per il viaggio di ritorno, abbiamo impostato il Garmin sul tragitto "più veloce" e così in poco meno di un'ora e mezza eravamo a casa. La gita ne è proprio valsa la pensa... anche se da malata mi aspettavo chissà quale castello e invece, ovviamente, le dimensioni di un castello della Val d'Aosta sono decisamente contenute rispetto ai castelli di pianura e anche la visita all'interno è stata un pochino troppo veloce per i miei gusti e con sommo dispiacere non si potevano scattare foto. Comunque sia la zona è vermente molto attrezzata, l'area pic-nic proprio sotto al castello è semplicemente incantevole ed il castello ha il suo fascino.
Ormai fra me e il fidanzato c'è una vera e propria lotta per l'uso della reflex digitale! Ma questa volta sono stata particolarmente buona e la maggior parte del tempo l'ha usata lui mentre io mi accontentavo della mia pregiatissima fotocamera "da borsetta"