domenica 28 agosto 2016

Atene: secondo giorno

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Partiamo con calma nella speranza che il tempo oggi siamo come ieri: caldo ma ventilato. Usciamo verso le 9.00 e ci fermiamo da Leonidas: 1 cioccolata fondente, 1 espresso con cioccolato e 2 sfogliatine che qui chiamano erroneamentre croissants.Tutto davvero buono.

Dobbiamo tornare in albergo per una questione tecnica e poi via verso piazza Syntagma, arriviamo per le 10.20 e c'è già molta gente dietro al nastro per assistere al cambio della guardia: la domenica, alle 11.00, un intero plotone marcia su via Vasilissis Sofias fino al mausoleo accompagnato dalla fanfara. In realtà tutto inizia verso le 10.50 e per le 11.15 è già tutto finito, anche perchè durante la manifestazione la strada viene chiusa.










Una volta finito attraversiamo la piazza per prendere via Ermou fino ad arrivare alla chiesa Kapnikarea.


Veloce giro all'interno e siamo di nuovo in strada per raggiugnere via Adrianou dove, la domenica, si svolge il mercato delle pulci.





Ci perdiamo in queste viuzze guardando negozi e bancarelle e ci accorgiamo di essere affamati e ci dirigiamo verso Bairaktaris. Prendiamo una grigliata mista per due e, pur essendo gran mangioni, non siamo riusciti a finire quel monte di cibo. A fine pasto ci viene anche offerto un dolce al cucchiaio di formaggio e cannella.



Rifocillati e riposati ci dirigiamo verso la Biblioteca di Adriano, la visita è veloce anche perchè non è rimasto poi molto da vedere, dobbiamo molto affidarci alla nostra immaginazione e alle ricostruzioni.












Poi via verso l'Antica Agorà. Il sito qui è decisamente più ricco e vasto e la visita ci occupa diverso tempo. Non ci accorgiamo e sono già le 17.00. Particolare degno di nota è che nel sito, nell'uscita/entrata di via Pikillis, si trovano due distributori automatici di acqua ghiacciata dove una bottiglietta da mezzo litro costa 50 centesimi: ne vale la pena! Disseminate qua e là si trovano anche delle fontanelle. La struttura più spettacolare è sicuramente il Tempio di Efesto: molto ben conservato. Ci siamo ritagliati un momento di relax sedendoci su di una panchina all'ombra degli alberi ad osservare il sito.
















Sfortunatamente si è fatto tardi e non possiamo più visitare l'Agorà Romana e la Torre dei venti visto che il sito è chiuso... colpa mia, avremmo dovuto invertire le visite.
Usciti dal sito ai piedi dell'Acropoli scaliamo parte della collina



e ci troviamo di fronte alla formazione rocciosa sull'Areopagus, a cui si può accedere tramite una scala in ferro e da cui possiamo godere uno spettacoalre panorama su Atene, l'Antica Agorà e l'Acropoli.


Finita al raffica di foto torniamo verso l'albergo per una piccola sosta prima di cena.
Alle 20.30 usciamo per tornare a cenare dove siamo stati ieri: non abbiamo particolarmente fame e prendiamo quindi 4 spiedini (souvlaki) due di pollo e due di maiale con patatine e pita e una coca cola, il tutto per meno di 10 euro.

Decidiamo di fare quattro passi e fare qualche foto alla città illuminata. Torniamo sulla collina Areopago ma accidenti: praticamente non c'è illuminazione! Eppure è pieno zeppo di gente: troppa per i miei gusti... quindi fatte le nostre foto scendiamo e percorriamo la strada fino all'Odeon di Erode Attico e poi torniamo verso l'hotel.






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