lunedì 15 febbraio 2016

A Torino per il compleanno dell'Andre

1 giorno e mezzo a Torino.
2 musei.
4 cioccolaterie.
1321 foto.
Quindi mettetevi comodi.

La partenza non è stata delle migliori: arriviti in stazione e Rescaldina scopriamo che il treno che ci dovrebbe portare in Centrale per prenderela coincidenza per Torino ha gisuto quei 66 minuti di ritardo, anzi neppure il tempo di leggerlo che diventano 68. No panico un cavolo! Telefono alla mano richiamiamo il fratellone che, santo subito, ci accompagna in stazione Centrale.
L'umore migliora quando siamo finalmente sull'eurostar direzione Torino!



In meno di un'ora siamo a destinazione e l'albergo è proprio nella via a fianco: comodissimo.
La camera non è ancora pronta, lasciamo la valigia e via con l'esplorazione della città.
Quattro passi verso il centro e scorgiamo subito il monumento simbolo della città.


e finalmente eccoci qua sotto
ma noi vogliamo salirci! Quindi un po' di coda per l'ascensore

e finalmente eccoci sull'ascensore che, passando per il Museo del Cinema, ci porta sulla terrazza panoramica

e finalmente eccoci qua sopra, c'è un po' di foschia ma è sempre affascinante ammirare la città dall'alto.



 






pian piano, però, il cielo di apre... questo ci fa ben sperare!

Una volta tornati "con i piedi per terra" partiamo con la visita al Museo del Cinema.




 






























La visita ci rapisce per parecchio tempo e quando usciamo la fame iniza a farsi sentire anche perchè le due sono passate da un pezzo.
Ci fermiamo in un locale sotto i portici di via Po per un veloce pranzetto
e poi via che si riparte, infaticabili, direzione Monte dei Cappuccini: ora che il cielo è un po' più aperto speriamo di godere di una bella vista della città... ma sulla via scappa un'altra tappa golosa


con una piccola scarpinata eccoci ad ammirare il panorama... peccato epr al foschia in lontananza... avremmo potuto ammirare le alpi che incorniciano il profilo torinese



poi di nuovo giù





verso la prossima meta: il parco del Valentino, ma prima attraversiamo il Po sul ponte Umberto I



e dall'altro lato del ponte inizia il parco












no  ma non stavo in fissa con i lampioni innamorati...



ed ora torniamo na bella sgambettata fino alla pasticceria e cioccolaria Pfatisch, un tuffo goloso nel tempo! e una cioccolata spettacolare: densa, rovente e dolce al punto giusto.


Finalmente decidiamo di tornare verso l'albergo: per fortuna è su questa stessa via. All'alba delle 18.00 passate prendiamo possesso della stanza: un sogno




cioè questo è l'armadio...

Giusto il tempo di riprendersi e via verso Cammafà, è solo dall'altra parte della stazione in via Saluzzo 35/B. Il locale è delizioso, il personale veloce e gentilissimo


 e il cibo gustosissimo



E con la passeggiata per tornare in albergo finisce la prima giornata a Torino.
La mattina, anche se il cielo è decisamente grigio, ci basta scendere per fare colazione per farci sorridere: quanta scelta!


 Prima di uscire una foto con "in primo piano" il regalo di compleanno.


Consegnati i bagagli alla reception, ci buttiamo nella seconda parte dell'esplorazione della città: meta di oggi è il Museo Egizio. Alle 10.40 siamo alla scoperta del Museo











ma anche qua non sto in fissa con i papiri... no, no

















il Museo ha una collezione ricca e con un fascino sorprendente e senza che ce ne accorgiamo passiamo 3 ore e mezza passando da una sala all'altra da un piano all'altro.
A questo punto è ora di pranzo... optiamo per una soluzione golosissima da Baratti e Milano in Piazza Castello, andrea opta per una cioccolata tradizionale mentre io mi lancio in quella al gianduia: una vera goduria anche se, per i miei gusti, un tantino dolce




Rifocillati da questo banchetto girovaghiamo per il centro dirigendoci verso una delle cioccolaterie più famose di Torino: Cioccolateria Artigianale Guido Gobino per acquaistare altro cioccolato... non se ne ha mai abbastanza.


avremmo volentieri acquistato anche dalla cioccolateria di Guido Castagna in via Maria Vittoria, 27 ma scopriamo tristemente che la domenica pomeriggio è chiusa. Ci rifacciamo comprando dei gianduiotti e delle giacomette artigianali da A. Giordano in piazza Carlo Felice, 69 sulla via del ritorno verso l'albergo.

Stremati ci riposiamo una mezz'oretta nella hall dell'albergo

per poi tornare verso la stazione e salutare Torino con un sicuro Arrivederci.
Sicuramente ci siamo portati a casa una parte di Torino, quella cioccolatosa





domenica 17 gennaio 2016

Primi corsi 2016 da Impronte: tutto esaurito

Tocca a me inaugurare i corsi 2016 per Impronte d'Autore e devo ammettere che è andata alla grnade.

Tutto esaurito sia la mattina, quando ci siamo concentrate sulla Big Shot






che il pomeriggio in cui abbiamo scrappato a più non posso






come sempre devo ringraziare le mie corsiste che fra una mia frustata e l'altra si applicano e realizzano con le proprie mani dei piccoli capolavori: BRAVISSIME!

venerdì 1 gennaio 2016

L'albero di Natale: possibile non l'abbia ancora mostrato bene?

Vergognosamente in ritardo ecco qualche foto dell'albero di quest'anno o dell'anno scorso... boh diciamo così del Natale 2015 - Capodanno 2016.







con new entry mie e non solo... grazie alle decorazioni del graditissimo regalo della super-amica Ila il lecca-lecca ha trovato posto sull'albero



e oltre alle solite foto di rito con dettagli mi sono divertita a non mettere bene a fuoco la situazione.



lunedì 21 dicembre 2015

Curtis e i bottoni

Curtis, sapendo che con ago e filo faccio un po' pena, ha deciso di "attaccarsi da solo i bottoni".



sabato 19 dicembre 2015

Curtis e i segnaposto

Altro progetto che abbiamo realizzato ai corsi di Impronte: un segnaposto "che ci indicata la strada".
Anche oggi è Curtis che vi racconta come realizzarlo.

 
Come spiego sempre ai corsi è importante "studiare le fustelle": mai fermarsi a realizzare quello che propongono, sarebbe riduttivo. Così guarda che ti riguarda questa fustella degli angioletti (99548 - Angioletti con stella cometa) con la stella cometa ecco che mi è venuto in mente come usare in modo alternativo le ali degli angioletti.



Per prima cosa prepariamo la molla. Partiamo da un fil di ferro che si può comodamente comprare in tutti i sueprmercati, quello che ho usato è un filo zincato da 8,8 mm

arrotoliamolo intorno ad una matita, quindi tagliamolo con un tronchesino, lascaimo all'inizio e alla fine  3 cm circa di filo non arrotolato

fustelliamo 3 ali nel feltro bianco, 2 stelle comete nel feltro giallo e due stelline nel pannolenci giallo scuro e siamo pronti ad assemblare

 incollo le due stelline nel centro delle due stelel comete: fate attenzione: posizionate le stelle comete così coem le vedete in foto (non fate lo sbaglio di incollare le stelle sullo stesso lato delle stelle comete, poi avremmo problemi in fase di assemblaggio)

con una pinza incurvate leggermente uno dei due capi della molla e fermatelo con una generosa goccia di colla

incollatevi sopra la seconda stella cometa

ed ottenete questo

ora passiamo al basamento (eventualmente aggiustate l'altezza della molla tagliandola con un tronchesino, se invece vi sembra troppo corta tiratela leggermente, vedrete che la molla si apre allungandosi) prendete la sagoma delle ali e mettetela al contrario come si vede in figura. Mettete nel gentro la colla a caldo e appogiatevi sopra la parte terminale della mollla che avrete preventivamente raddrizzato.

sulla metà di destra dell'ala mettete la colla a caldo 

e incollatevi metà della  seconda sagoma delle ali

sull'altra metà della sagoma delle ali mettete la colla

 ed incollatevi metà dell'ultima sagoma rimasta, infine incollate tra loro le due parti rimaste a chiudere il basamento

mi piace moltro questo uso alternativo delle ali: mi sembra proprio un basamento perfetto per la nostra stella cometa volante.

Bravissimo Curtis, ottimo lavoro!