Cosa c'è di meglio per iniziare l'anno di un bel paio di corsi?
Ecco quelli di sabato:
la mattina abbiamo realizzato un album postbound per i pageprotector da 8"x8"
Quando si dice la collaborazione!
Nel pomeriggio, invece, via libera alla creatività più sfrenata con il corso di scrapbooking
Complimenti a tutte: mi date sempre grandi soddisfazioni!
Per me, come per molti, la Polaroid è un mito! Infatti aspettavo con ansia l'evoluzione dalla fotocamera classica alla polaroid digitale ma in Italia non è mai arrivata o almeno in non l'ho trovata... peccato! Voci qua e là fanno però ben sperare nel ritorno della vera polaroid... staremo a vedere.
Per adesso ci dobbiamo accontentare di questo loro software strepitoso... il download è gratuito e si può, volendo, fare una donazione.
Guardate questo piccolo applicativo cosa vi combina: prendendo una foto e trascinandola sull'immagine della foto che esce dalla fotocamera vi trasforma la foto POLAROIZZANDOLA!
PRIMA
DOPO
E volendo si possono anche salvare gli step intermedi dello sviluppo: semplicemente geniale!
Eccone alcuni
Prendendo liberamente ispirazione dal minialbum realizzato a Formazione Creativa con Isa ho realizzato questo mini mini album su Vienna... mi serviva qualcosa di piccolo e maneggevole da portare quando partecipo alle fiere con Impronte d'Autore per mostrare l'uso dello stamping nello scrap... occielo, un po' pretenzioso come obiettivo ma diciamo che è per dare un'idea.
Splendida compagna di fiere, impareggiabile insegnante nei corsi di Impronte d'Autore, virtuosa in tante e tante arti creative... insomma in tutto ciò che si cimenta Monica le viene bene!
Quindi non perdete tempo a leggere questo post e correte nel suo blog: la testata è già tutta un programma:
Intanto cos'è la gomma crepla? Dai, l'abbiamo usata tutti nei lavoretti delle elementari... è quella gomma spugnosa che si vende in fogli dai colori solitamente molto vivaci.E' la stessa gomma dei foam stamps.
Quindi cosa facciamo con un foglio di gomma crepla, la bigshot e delle mascherine?
Semplice, tanti timbri.
Il bello della gomma crepla (almeno quella che uso io che è abbastanza bassa) è che la si può tagliare anche con le mascherine basse della sizzix le sizzilits.
Quindi partiamo con lo scegliere la mascherina e da quella ritagliare la o le forme.
Il gioco è fatto!
Ora basta applicare del biadesivo su un blocco di plexi o su del polisirolo, e adagiarvi la sagoma ritagliata... ecco il nostro timbro pronto per essere utilizzato.
Inchiostriamo e timbriamo.
Ed ecco il nostro timbro!
Quindi largo alla fantasia, non solo forme come fiori, foglie etc... ma sbizzarriamoci con gli alfabeti e anzi... uniamo diverse forme con lettere e numeri per otenere combinazioni sempre differenti!
Lo so, lo so, la foto non è un granchè ma è per rendere l'idea.
Quest'anno è in gran parte feltroso, un po' seguendo la proposta di Ila sul blog HdC.
E come sono state fatte tutte queste belle formine in feltro 5 mm? ma con la bigshot!
Qui, però si tocca un tasto dolente.. a volte, per la fretta o per la poca attenzione, mi capita di mettere il pezzo di feltro nella posizione sbagliata sulla mascherina della bigshot (magari dopo ore che sono stata a tagliarlo per "risicare" il centimetro) e così mi partono un pezzetto di testa o di mano o di piede... e questo è esattamente quello che è successo ad alcuni omini di pan di zenzero che vedete sul mio albero. Come non si vedono questi "mutilati"? no, no, non li ho nascoti dall'altra parte dell'albero semplicemente ho messo una toppa! o meglio, ad alcuni o messo il cappello così da mascherare la fetta di testa mancante.
Ecco l'omio prima della cura
Per fare il cappello, visto che sono pigra, ho utilizzato la fustella Hearts primitive della sizzix con cui ho fustellato del feltro rosso.
Quindi segno sul cuore la forma che voglio dare al cappellino e lo ritaglio.
Ora non resta che sagomare, dal feltro bianco, una striscia che finirà la decorazione del cappellino. Prendo come sagoma il fondo del cappellino e la riporto sul feltro.
Un po' di colla qua, un po' di colla là...
Abbasso la punta del cappello (che fisso sempre con una punta di colla) per farlo sembrare più "babbo natale e meno gnomo"
Un piccolo pom pom bianco
Ed ecco due versioni di cappello, una più fasciante l'altra meno e messo di traverso... insomma ci si può proprio sbizzarrire.