E' proprio il mio elfo: in cucina si sente proprio a suo agio.
martedì 6 dicembre 2016
lunedì 5 dicembre 2016
domenica 4 dicembre 2016
sabato 3 dicembre 2016
venerdì 2 dicembre 2016
Curtis da Impronte d'Autore
Oggi siamo passati in negozio da Impronte e Curtis non ha resistito alla tentazioen di mettersi in mostra in vetrina circondato dai timbri del suo datore di lavoro.
giovedì 1 dicembre 2016
lunedì 28 novembre 2016
La slitta di Curtis il mio Elf on the shelf
Quest'anno lui (il mio Elf on the shelf) arriverà in slitta... che deve ancora essere rifinita negli ultimi dettagli ma la base c'è.
Veramente i preparativi partono da lontano, tipo ad agosto quando è stata tagliata la slitta... poi come al solito il pensiero "ma si c'è tempo" mi ha portato ad oggi e a correre.
Comunque ho disegnato la slitta, fatta tagliare con una prestigiosissima taglierina laser e poi incollata, un paio di mani di vernice acrilica oro e via che la base è pronta.
Da subito sono andata in fissa con l'idea di realizzare io stessa i cuscini che ad agosto vedevo in velluto rosso con bottoni oro. Ma il tempo passava, io non producevo ed alla fine mi sono ridotta a farli in pannolenci rosso con finti bottoncini bianchi.
Perchè dico finti bottoncini? Perchè in realtà sono mini-fermacampioni con la capocchia bianca.
Ma come ho realizzato i cuscini? Provo a raccontarvelo qui sotto
sono partita dalla misura della seduta e dello schienale, ho ritagliato le corrispondenti misure nel cartone da 1 mm, qui sotto c'è l'esempio dello schienale ed ho disegnato una griglia a matita
con il punteruolo ho fatto i fori in corrispondenza di ogni intersezione, per poi capire che non mi servivano tutti... vaqbbè, meglio tardi che mai
girato il cartone ho messo dell'imbottitura sul fronte, dove non c'è la griglia
e messo il tutto a testa in giù su di un pezzetto di pannolenci rosso tagliato 4 cm (si in lunghezza che in altezza) del cartone
per fare una prova ho fissato con il biadesivo il pannolenci, ma forse avrei fatto meglio a incollarlo subito con la colla a caldo, facendo attenzione a non coprire i fori praticati
sempre con il punteruolo ho riforato il cartoncino in corrispondenza del primo foro,
facendo attenzione a forare anche il pannolenci
tenendo ben fermo pannolenci e cartone sotto in modo che il foro coincida
ho inserito un fermacampioni con la capocchia bianca
e girando sotto-sopra il lavoro
ho aperto le linguette del fermacampioni per fissarlo
ripetendo la stessa operazione saltando un foro, per realizzare il motivo alternato dell'imbottitura
per poi fissare i due lembi destro e sinistro sul retro del cuscino
stessa oeprazione per il cuscino della sedura
domenica 27 novembre 2016
Ultimi corsi per il 2016
Tanti biglietti per concludere l'annata di corsi.
Siamo partite la mattina, in poche, con i biglietti base.
Ci siamo trovate poi nel pomeriggio, un po' più numerose a districarci con i biglietti in movimento.
Siamo partite la mattina, in poche, con i biglietti base.
Ci siamo trovate poi nel pomeriggio, un po' più numerose a districarci con i biglietti in movimento.
domenica 16 ottobre 2016
Tortine di mele
Nonostante ami cucinare tantissimi dolci è un dato di fatto che per me il cioccolato vince sempre, su tutto. Ci sono però dei dolci legati a ricordi particolari che ora fanno proprio sorridere.
Il mio rapporto con la torta di mele è uno di questi ricordi.
Nella mia giovane testolina di dieci-undicenne non poteva esistere l'idea che in un docle ci fosse della frutta, figuriamoci poi in una torta. No, no, le torte sono con il cioccolato. Ok la torta margherita o la paradiso, ok, quelle con le creme ma la frutta che scherziamo? neppuro sopporto la marmellata.
Poi un pomeriggio della mia fanciullezza il papà accompagna la nonna Piera (non la mia vera nonna ma una sua amica, praticamente una sorella, vicina di casa) a trovare una sua parente e io sono lì con loro in questa casa che non conosco dove aleggia un profumo di buono. Si, si qui qualcuno ha fatto una torta!
Finalmente eccola che mi viene offerta: una fetta bella, alta soffice l'aspetto è davvero invitante ma subito arriva la stilettata: è una torta di mele! Ma io mi dico, mangiatela così la mela: che la metti a fare in una torta??? Ovviamente il pensiero non prende voce... avendo già notato lo sguardo del papà che non ammette repliche, il messaggio mi arriva forte e chiaro: mangiala e vedi di non farmi fare figuracce.
La mangio e mi dico: ma accidenti dai mica male la torta di mele!
Da quel giorno ho provato diverse ricette di torta con le mele e questa è una di quelle che preferisco fare in formato "tortina" sfruttando gli stampi da muffin e i pirottini.
INGREDIENTI
280 gr. di farina
80 gr. di fecola di patate
150 gr. di zucchero
15 gr. di burro
3 uova
1 limone
1 bustina di lievito
latte (3/4 di bicchiere)
2 mele
PREPARAZIONE
Scaldo il forno a 180°C.
Metto lo zucchero nella ciotola del Kitchen aid
aggiungo il burro a pezzetti
e la scorza grattuggiata del limone
quindi avvio la macchina
quando il composto è bello cremoso aggiungo, uno alla volta i 3 tuorli, i bianchi li metto da parte
quindi aggiungo il succo del limone e un po' di latte per ammorbidire l'impasto, quindi aggiugner la farina e la fecola un po' per volta, allungando con il latte per avere un composto morbido come quello che si vede qui sotto
prendo le mele, le sbuccio e le faccio a dadini
le aggiungo all'impasto e mescolo con una spatola
aggiungo gli albumi montati a neve
preparo i pirottini nelle teglie dei muffin
li riempio e li inforno in forno caldo a 180°C.
dopo circa 20 minuti le torntine saranno cotte, ma vince sempre la prova stecchino.
Sfornare dallo stampo e metterli su di una griglia per farli ben raffreddare. Queste poi sono finite in una bella scatola di latta pronte per essere consegnate a chi se le merita.
Il mio rapporto con la torta di mele è uno di questi ricordi.
Nella mia giovane testolina di dieci-undicenne non poteva esistere l'idea che in un docle ci fosse della frutta, figuriamoci poi in una torta. No, no, le torte sono con il cioccolato. Ok la torta margherita o la paradiso, ok, quelle con le creme ma la frutta che scherziamo? neppuro sopporto la marmellata.
Poi un pomeriggio della mia fanciullezza il papà accompagna la nonna Piera (non la mia vera nonna ma una sua amica, praticamente una sorella, vicina di casa) a trovare una sua parente e io sono lì con loro in questa casa che non conosco dove aleggia un profumo di buono. Si, si qui qualcuno ha fatto una torta!
Finalmente eccola che mi viene offerta: una fetta bella, alta soffice l'aspetto è davvero invitante ma subito arriva la stilettata: è una torta di mele! Ma io mi dico, mangiatela così la mela: che la metti a fare in una torta??? Ovviamente il pensiero non prende voce... avendo già notato lo sguardo del papà che non ammette repliche, il messaggio mi arriva forte e chiaro: mangiala e vedi di non farmi fare figuracce.
La mangio e mi dico: ma accidenti dai mica male la torta di mele!
Da quel giorno ho provato diverse ricette di torta con le mele e questa è una di quelle che preferisco fare in formato "tortina" sfruttando gli stampi da muffin e i pirottini.
INGREDIENTI
280 gr. di farina
80 gr. di fecola di patate
150 gr. di zucchero
15 gr. di burro
3 uova
1 limone
1 bustina di lievito
latte (3/4 di bicchiere)
2 mele
PREPARAZIONE
Scaldo il forno a 180°C.
Metto lo zucchero nella ciotola del Kitchen aid
aggiungo il burro a pezzetti
e la scorza grattuggiata del limone
quindi avvio la macchina
quando il composto è bello cremoso aggiungo, uno alla volta i 3 tuorli, i bianchi li metto da parte
quindi aggiungo il succo del limone e un po' di latte per ammorbidire l'impasto, quindi aggiugner la farina e la fecola un po' per volta, allungando con il latte per avere un composto morbido come quello che si vede qui sotto
prendo le mele, le sbuccio e le faccio a dadini
le aggiungo all'impasto e mescolo con una spatola
aggiungo gli albumi montati a neve
preparo i pirottini nelle teglie dei muffin
li riempio e li inforno in forno caldo a 180°C.
dopo circa 20 minuti le torntine saranno cotte, ma vince sempre la prova stecchino.
Sfornare dallo stampo e metterli su di una griglia per farli ben raffreddare. Queste poi sono finite in una bella scatola di latta pronte per essere consegnate a chi se le merita.
sabato 15 ottobre 2016
Corsi autunnali da Impronte
Eccoci qua, per me i primi corsi della stagione autunno/inverno da Impronte.
La mattina abbiamo esplorato uno dei miei strumenti preferiti: la Big Shot.
Le corsiste si sono cimentate con piccoli pensieri per halloween, shaker-card "jolly" per ogni occasione e abbiamo già strizzato l'occhio al Natale con una card.
Così abbiamo avuto modo di esplorare le texture plate,
utilizzare il Precision Base Plate for Wafer-Thin Dies con le Cut-Mi Light
ritagliare una timbrata e
come in ogni corso di Big Shot che si rispetti, ustionarci con la colla a caldo.
Il pomeriggio ci siamo dedicate allo Scrap. Ormai mi capita forse troppo spesso di dirlo ma a questo giro di corsiste sono rimasta ancora più colpita dalla capacità di "buttarsi" nel realizzare, per molte, la prima pagina in assoluto ottenendo ottimi risultati e riuscendo a superare lo scoglio che molte hanno del: non so cosa fare.
E quando poi tra le corsiste ci sono le AFFEZIONATE che tornano e ritornano portando addirittura un dolce e golosissimo pensiero per tutte (notare che la gola è venuta prima della foto...)
solamente GRAZIE Rosy e Dany.
La mattina abbiamo esplorato uno dei miei strumenti preferiti: la Big Shot.
Le corsiste si sono cimentate con piccoli pensieri per halloween, shaker-card "jolly" per ogni occasione e abbiamo già strizzato l'occhio al Natale con una card.
Così abbiamo avuto modo di esplorare le texture plate,
utilizzare il Precision Base Plate for Wafer-Thin Dies con le Cut-Mi Light
ritagliare una timbrata e
come in ogni corso di Big Shot che si rispetti, ustionarci con la colla a caldo.
Il pomeriggio ci siamo dedicate allo Scrap. Ormai mi capita forse troppo spesso di dirlo ma a questo giro di corsiste sono rimasta ancora più colpita dalla capacità di "buttarsi" nel realizzare, per molte, la prima pagina in assoluto ottenendo ottimi risultati e riuscendo a superare lo scoglio che molte hanno del: non so cosa fare.
E quando poi tra le corsiste ci sono le AFFEZIONATE che tornano e ritornano portando addirittura un dolce e golosissimo pensiero per tutte (notare che la gola è venuta prima della foto...)
solamente GRAZIE Rosy e Dany.
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