Per chi non c'era: ecco cosa vi siete persi!
Nonostante i timori che il tifo calcistico prendesse il sopravvento sulla voglia di correre per le calde vie di Rescaldina la serata si è rivelata un successo.
I podisti arrivano ad iscriversi un po' alla spicciolata
ma pian piano il flusso aumenta
e mentre si aspetta la partenza della batteria dei piccoli e gli organizzatori portano a termine gli ultimi preparativi
c'è chi...
...si prepara
...si fa fotografare
e si vede un nutrito gruppo di divise giallo nere: gli organizzatori non si fermano a preparare la manifestazione ma ci tengono anche a correre!
Arriviamo così alla corsa dei piccoli
quanto entusiasmo
e allo stesso modo corrono i più grandicelli...
sempre senza risparmiarsi
e per tutti i partecipanti, a gara terminata, il giusto riconoscimento: medaglia e caramelle.
Ma se è pur vero che l'importante è partecipare e arrivare alla fine, altrettanto importante è riconoscere il "sudato" merito ai vincitori e così ecco le premiazioni
Il programma della serata è talmente fitto che c'è poco tempo da perdere e in un battibaleno anche i grandi sono pronti per percorrere i 5,4 Km per le strade di Rescaldina: prima la competitiva poi la non competitiva.
Podisti pronti
fotografi pronti
auto pronta
un colpo dello starter e via che si parte
dopo pochi minuti è la volta della non competitiva
dopo aver fotografato la partenza, accompagnata dal sole che tinge di arancio il cielo
mi sposto verso il secondo cavalcavia, a poche centinaia di metri dall'arrivo, i primi non si fanno certo aspettare
pian piano passano davanti alla fotocamera tutti: chi da solo
chi in gruppo
chi correndo con grandi falcate
chi camminando a grandi passi per riprendere fiato
e chi salutando perchè i podisti sono così... gente cordiale!
Fra una foto e l'altra un fragoroso boato ci segnala il primo gol della nazionale italiana.
Quando anche le ultime impavide camminatrici sono state immortalate
e la luna si fa più visibile nel cielo ancora chiaro
mi dirigo verso il tendone dove assisto a questo spettacolo di umanità unità da un evento sportivo
e mentre cerco di catturare l'atmosfera di festa e gioia uniti a speranza e tensione per la partita il secondo gol mi coglie di sorpresa e quello che riesco a fotografare è questo
Finito il primo tempo della partita con gli animi molto allegri sia per il successo della corsa che per il risultato parziale della partita si procede alle premiazioni più veloci della storia per dar modo ai podisti-tifosi di calcio e ai partecipanti alla festa della Birra di riprendere la visione della partita. Sul palco il sindaco di Rescaldina, lo speaker ufficiale e il presidente del Team 3 esse.
Il saluto e ringraziamento finale spetta a Lamberto, presidente della 3 esse
e poi la partita ricomincia.
Per quanto mi riguarda la stanchezza vince il calcio 1-0 e mi dirigo verso l'auto.
Un'ultima foto alle giostre dove bimbe e bimbi si divertono come pazzi... e poi a casa.
Par vedere le foto ufficiali della manifestazione vi rimando sul sito AndòCorri di Antonio Capasso mentre per i video potete vedere il canale di youtube di Franco Rancati.
giovedì 28 giugno 2012
Una card a settimmana: card ventiseiesima settimana
Questa settimana sono stata molto più veloce.
Ecco la mia interpretazione del 26° vincolo: "BIANCO E…UN COLORE A VOSTRA SCELTA"
Visto che non avevo ancora preparato una card per accompagnare il quaderno di crescita per la piccola Tea è stato gioco-forza scegliere il rosa (per restare in tema con il quaderno) e produrre questa:
chiusa
sul fronte si legge: "Specchio schiavo delle mie brame chi è la bimba più bella del reame?"
aperta
nooooooooo, la più bimba più bella del reame non sono io con in mano la fotocamera, ma come dice la scritta: sei tu TEA! Ovviamente scriverò sulla busta le istruzioni affinche la piccola Tea venga posizionata davanti al biglietto prima dell'apertura per avere l'effetto voluto.
Quella che vedete è una carta a specchio che ho comprato in una cartoleria/bellearti. La vendono a metro (o mezzo metro visto che costicchia... diciamo sui 12 euro al metro, ma considerando che ne ho usato un rettangolo 10x7,5 cm circa è un'investimento che si può tranquillamente fare). Lo specchio non è precisissimo... ma neppure deformante come tante carte simili che avevo visto in giro.
La stessa struttura di card (che fa parte di uno dei miei corsi da Impronte: card in movimento) con il giochino dello specchio, l'avevo realizzata anche per il 25° di matrimonio di Anna Maria e Oronzo. La trovo una soluzione simpatica e molto versatile.
Ok, pronta per la prossima sfida.
Ecco la mia interpretazione del 26° vincolo: "BIANCO E…UN COLORE A VOSTRA SCELTA"
Visto che non avevo ancora preparato una card per accompagnare il quaderno di crescita per la piccola Tea è stato gioco-forza scegliere il rosa (per restare in tema con il quaderno) e produrre questa:
chiusa
sul fronte si legge: "Specchio schiavo delle mie brame chi è la bimba più bella del reame?"
aperta
nooooooooo, la più bimba più bella del reame non sono io con in mano la fotocamera, ma come dice la scritta: sei tu TEA! Ovviamente scriverò sulla busta le istruzioni affinche la piccola Tea venga posizionata davanti al biglietto prima dell'apertura per avere l'effetto voluto.
Quella che vedete è una carta a specchio che ho comprato in una cartoleria/bellearti. La vendono a metro (o mezzo metro visto che costicchia... diciamo sui 12 euro al metro, ma considerando che ne ho usato un rettangolo 10x7,5 cm circa è un'investimento che si può tranquillamente fare). Lo specchio non è precisissimo... ma neppure deformante come tante carte simili che avevo visto in giro.
La stessa struttura di card (che fa parte di uno dei miei corsi da Impronte: card in movimento) con il giochino dello specchio, l'avevo realizzata anche per il 25° di matrimonio di Anna Maria e Oronzo. La trovo una soluzione simpatica e molto versatile.
Ok, pronta per la prossima sfida.
domenica 24 giugno 2012
Blog incontri "letterari" e... qualcuno conosce Geppo?
E' da un po' che volevo raccontare di questo blog incontro a 3 ma volevo dedicargli il tempo che merita e solo ora sono riuscita a trovarlo.
Tutto parte dal blog dei Frollini (Ilaria/Sandra) da lì finisco su ToWriteDown su questo post e, avendo visto che anche Sandra aveva aderito all'inziativa, non ho potuto fare a meno di proporre un incontro a 3.
Con Sandra so di andare sul sicuro, ormai abbiamo alle spalle diversi incontri, anche se mai lunghi quanto vorrei, Grazia era un'incognita. Ma senza che ce ne accorgessimo l'incognita è stata svelata in meno di 2 minuti dal suo arrivo: è una stupenda persona! Certo avrei dovuto sentirmi molto ma molto in soggezione avendo a fianco due mostri della lettura, che non solo leggono ma scrivono anche... mentre io, come potete notare da come scrivo nei post, rasento appena l'italiano. Invece no: ovviamente tutto merito loro, del loro modo di raccontarsi, di aprirsi, di chiedere ed ascoltare. Insomma una gran bella serata dove il tempo è realmente volato.
Come da gli accordi del post io e Sandra ci siamo occupate dell'aperitivo e Grazia ci ha ringraziato con un libro per uno. Per scoprire quello che ha ricevuto Sandra vi invito a zampettare nel suo blog qua.
Il mio è questo:
in realtà è un backup, nel senso che la sua prima scelta per me è stata Fatherland (il suo romanzo giallo preferito) ma per sua sfortuna è anche uno dei miei preferiti (che dovrei proprio riprendere in mano e rileggere.... dopo aver visto Berlino probabilmente lo "sentirei" in modo diverso).
A fianco vedete il dolce pensiero di Sandra (niente frollini ma caramelle) accompagnate da una tag molto scrapposa.
Devo dire che tutto questo parlare di libri, e anche qualche post letto sia da Sandra che da Grazia, mi hanno riportato alla mente le orgini di me lettrice. Non che sia stata particolarmente precoce, anzi... però ho avuto i miei libri e anche fumetti preferiti. Così se ancora non vi ho ammorbati abbastanza con le mie chiacchiere beccativi anche Geppo.
Anzi, con questo post sono anche a fare un appello: qualcuno di voi ha mai letto questo fumetto? Perchè se non fosse per il fatto che, come vedete, ho ancora delle copie che custodisco gelosamente (nella foto sono solo alcune), e che ho persino avuto la fortuna di conoscere uno dei disegnatori di questo personaggio, potrei seriamente credere di essermelo sognato.
Avevo circa 7 o 8 anni e ricordo quell'estate calda in cui, ogni settimana, attendevo con trepidazione l'uscita del nuovo numero del fumetto (forse anche perchè mi era concesso andare in edicola da sola in bici per comprarlo). E rido al ricordo di quando lo portavo a casa e cercavo di non leggerlo tutto in un pomeriggio... ma di farmelo durare almeno due gorni perchè altrimenti l'attesa sarebbe stata troppo lunga. Geppo è il primo fumetto che mi sono scelta da sola e resterà sempre nel mio cuore anche se poi, per non tediarmi nell'attesa del numero successivo, leggevo topolino, provolino, tira e molla e nonna abelarda.
Tutto parte dal blog dei Frollini (Ilaria/Sandra) da lì finisco su ToWriteDown su questo post e, avendo visto che anche Sandra aveva aderito all'inziativa, non ho potuto fare a meno di proporre un incontro a 3.
Con Sandra so di andare sul sicuro, ormai abbiamo alle spalle diversi incontri, anche se mai lunghi quanto vorrei, Grazia era un'incognita. Ma senza che ce ne accorgessimo l'incognita è stata svelata in meno di 2 minuti dal suo arrivo: è una stupenda persona! Certo avrei dovuto sentirmi molto ma molto in soggezione avendo a fianco due mostri della lettura, che non solo leggono ma scrivono anche... mentre io, come potete notare da come scrivo nei post, rasento appena l'italiano. Invece no: ovviamente tutto merito loro, del loro modo di raccontarsi, di aprirsi, di chiedere ed ascoltare. Insomma una gran bella serata dove il tempo è realmente volato.
Come da gli accordi del post io e Sandra ci siamo occupate dell'aperitivo e Grazia ci ha ringraziato con un libro per uno. Per scoprire quello che ha ricevuto Sandra vi invito a zampettare nel suo blog qua.
Il mio è questo:
in realtà è un backup, nel senso che la sua prima scelta per me è stata Fatherland (il suo romanzo giallo preferito) ma per sua sfortuna è anche uno dei miei preferiti (che dovrei proprio riprendere in mano e rileggere.... dopo aver visto Berlino probabilmente lo "sentirei" in modo diverso).
A fianco vedete il dolce pensiero di Sandra (niente frollini ma caramelle) accompagnate da una tag molto scrapposa.
Devo dire che tutto questo parlare di libri, e anche qualche post letto sia da Sandra che da Grazia, mi hanno riportato alla mente le orgini di me lettrice. Non che sia stata particolarmente precoce, anzi... però ho avuto i miei libri e anche fumetti preferiti. Così se ancora non vi ho ammorbati abbastanza con le mie chiacchiere beccativi anche Geppo.
Anzi, con questo post sono anche a fare un appello: qualcuno di voi ha mai letto questo fumetto? Perchè se non fosse per il fatto che, come vedete, ho ancora delle copie che custodisco gelosamente (nella foto sono solo alcune), e che ho persino avuto la fortuna di conoscere uno dei disegnatori di questo personaggio, potrei seriamente credere di essermelo sognato.
Avevo circa 7 o 8 anni e ricordo quell'estate calda in cui, ogni settimana, attendevo con trepidazione l'uscita del nuovo numero del fumetto (forse anche perchè mi era concesso andare in edicola da sola in bici per comprarlo). E rido al ricordo di quando lo portavo a casa e cercavo di non leggerlo tutto in un pomeriggio... ma di farmelo durare almeno due gorni perchè altrimenti l'attesa sarebbe stata troppo lunga. Geppo è il primo fumetto che mi sono scelta da sola e resterà sempre nel mio cuore anche se poi, per non tediarmi nell'attesa del numero successivo, leggevo topolino, provolino, tira e molla e nonna abelarda.
sabato 23 giugno 2012
Una card a settimmana: card venticinquestima settimana
Veramente sul filo del rasoio!
Vincolo della settimana: "WEDDING TIME. E se proprio non c'è un matrimonio in vista (io ne ho ben 4... sono invitata solo ad uno...proprio il 23 a Brindisi... e quindi devo risolvere il problema del vincolo perchè partirò venerdì e tornerò domenica pomeriggio!) fatelo per un anniversario di matrimonio o di fidanzamento!
E se non c'è niente di questo.... mettiamo almeno un with love... o qualche cuore... fiori d'arancio... vabbè fiori bianchi... insomma usiamo un pò di fantasia ok? "
Io ne avrei anche avuto uno di matrimonio (io realtà passato)... già pensatoil biglietto ma il poco tempo e la mia pigrizia di questi giorni mi ha fatto optare per un biglietto molto più semplice ma che mi convinece parecchio.
Vincolo della settimana: "WEDDING TIME. E se proprio non c'è un matrimonio in vista (io ne ho ben 4... sono invitata solo ad uno...proprio il 23 a Brindisi... e quindi devo risolvere il problema del vincolo perchè partirò venerdì e tornerò domenica pomeriggio!) fatelo per un anniversario di matrimonio o di fidanzamento!
E se non c'è niente di questo.... mettiamo almeno un with love... o qualche cuore... fiori d'arancio... vabbè fiori bianchi... insomma usiamo un pò di fantasia ok? "
Io ne avrei anche avuto uno di matrimonio (io realtà passato)... già pensatoil biglietto ma il poco tempo e la mia pigrizia di questi giorni mi ha fatto optare per un biglietto molto più semplice ma che mi convinece parecchio.
giovedì 21 giugno 2012
Ma che cielo c'è?
Questa sera, dopo il sole a picco del pomeriggio, la pioggiarellina (non acqua ma sabbia...) mi sono trovata questo cielo e come potevo non fotografarlo?
E' sempre bello osservare il cielo... di giorno quando è azzurro azzurro con le nuvolette bianche a ciuffoni di panna, oppure di notte per osservare le stelle o ancora quando ci offre spettacoli come questo. Lo so che è folle ma a volte mi perdo anche a guardarlo quando è di quel colore grigio topo tipico milanese. Son strana, lo so, ma che ci posso fare?
E' sempre bello osservare il cielo... di giorno quando è azzurro azzurro con le nuvolette bianche a ciuffoni di panna, oppure di notte per osservare le stelle o ancora quando ci offre spettacoli come questo. Lo so che è folle ma a volte mi perdo anche a guardarlo quando è di quel colore grigio topo tipico milanese. Son strana, lo so, ma che ci posso fare?
lunedì 18 giugno 2012
Collana di bottoni
E' da un po' di tempo che vedo delle allegre e simpatiche collane di bottoni e così, quando ho dovuto realizzare un pensierino per un'amica la voglia di sperimentare la novità mi ha costretta a lanciarmi nell'impresa. Zampettando in internet sono capitata su questo spettacolare tutorial: Button Necklaces che Jennifer McGuire (troppo brava!) ha realizzato per la Hero Art.
Questo è quello che ne è venuto fuori:
dettaglio della chiusura
utilizzando le due misure più grandi di questi bottoni dell'Artemio
Il cordoncino che ho usato è un po' troppo spesso, devo andare a caccia di un cotone da uncinetto dello spessore giusto (l'avrei anche rubato alla mamma ma i filati che aveva erano troppo sottili)
Come primo esperimento può andare e ora speriamo piaccia all'interessata: oggi consegno.
Il prossimo passo è provare ad embossare i bottoni come visto sul video: il risultato, da quanto si può vedere, è uno spettacolo.
Questo è quello che ne è venuto fuori:
dettaglio della chiusura
utilizzando le due misure più grandi di questi bottoni dell'Artemio
Il cordoncino che ho usato è un po' troppo spesso, devo andare a caccia di un cotone da uncinetto dello spessore giusto (l'avrei anche rubato alla mamma ma i filati che aveva erano troppo sottili)
Come primo esperimento può andare e ora speriamo piaccia all'interessata: oggi consegno.
Il prossimo passo è provare ad embossare i bottoni come visto sul video: il risultato, da quanto si può vedere, è uno spettacolo.
domenica 17 giugno 2012
Bisogna crederci
Aggiornamento situazione multa.
Domenica ore 12.09 la polizia locale di Milano mi scrive per comunicarmi che il verbale è stato archiviato, non ho quindi alcun tipo di obbligo nei loro confronti e che la mail che mi è stata mandata vale come ricevuta a comprova dell'avvenuta archiviazione.
Che spettacolo, tutto si è risolto velocemente e senza grandi sbattimenti.
Grazie Polizia locale di Milano!
Domenica ore 12.09 la polizia locale di Milano mi scrive per comunicarmi che il verbale è stato archiviato, non ho quindi alcun tipo di obbligo nei loro confronti e che la mail che mi è stata mandata vale come ricevuta a comprova dell'avvenuta archiviazione.
Che spettacolo, tutto si è risolto velocemente e senza grandi sbattimenti.
Grazie Polizia locale di Milano!
venerdì 15 giugno 2012
La multa
Accidenti, accidentaccio l'altra sera arrivata a casa trovo una multa per la mia auto.
Leggendo il verbale scopro però che
1. la targa corrisponde alla mia ma la marca e il modello dell'auto no
2. la multa è per divieto di sosta a mezzanotte in una via di Milano che neppure conosco
ok, la multa non era per me, ma sul triste bollettino che vedo allegato ci sono il mio nome e cognome, idem per il verbale che ho in mano: quindi che fare?
Mando la mamma in avanscoperta dai vigili a Rescaldina i quali, ovviamente, le dicono che non possono fare nulla ma le danno un numero di telefono da chiamare: 02 77270002 (dovesse mai servire a qualcuno, ovviamente è valido per Milano)
Chiamo e devo essere sincera: dall'altra parte mi trovo un'operatrice gentile che mi spiega la procedura da seguire in questi casi. Paziente mi guida attraverso il sito http://www.comune.milano.it fino ad arrivare alla pagina dove c'è la documentazione che mi serve scaricare: http://www.comune.milano.it/dseserver/multasemplice/modulistica.html.
Che bello trovare un servizio che funziona e delle persone cortesi.. certo è triste emozionarsi per questa che dovrebbe forse essere la regola ma sorvoliamo.
Quindi se dovesse capitare anche a voi che fare?
1. scaricate questo modulo: http://www.comune.milano.it/dseserver/multasemplice/allegati/MODULO_ISTANZA_GENERICA.pdf e compilatelo
2. scrivete una mail a PL.SanzioniVerifiche@comune.milano.it o via fax allo 02.884.57522 chiedendo l'archiviazione del verbale, allegando i documenti:
- carta di circolazione
- verbale
- modulo precedentemente compilato
e soprattutto specificando nella mial la richiesta del riscontro scritto dell'avvenuta archiviazione (questa è una dritta dell'operatrice, io non ci sarei mai arrivata)
Ora resto in attesa del riscontro scritto, se non dovesse arrivare entro 30 giorni la gentile operatrice mi ha indicato il numero di telefonico da contattare: 800 851 515.
Dita incrociate e speriamo bene!!!!
Leggendo il verbale scopro però che
1. la targa corrisponde alla mia ma la marca e il modello dell'auto no
2. la multa è per divieto di sosta a mezzanotte in una via di Milano che neppure conosco
ok, la multa non era per me, ma sul triste bollettino che vedo allegato ci sono il mio nome e cognome, idem per il verbale che ho in mano: quindi che fare?
Mando la mamma in avanscoperta dai vigili a Rescaldina i quali, ovviamente, le dicono che non possono fare nulla ma le danno un numero di telefono da chiamare: 02 77270002 (dovesse mai servire a qualcuno, ovviamente è valido per Milano)
Chiamo e devo essere sincera: dall'altra parte mi trovo un'operatrice gentile che mi spiega la procedura da seguire in questi casi. Paziente mi guida attraverso il sito http://www.comune.milano.it fino ad arrivare alla pagina dove c'è la documentazione che mi serve scaricare: http://www.comune.milano.it/dseserver/multasemplice/modulistica.html.
Che bello trovare un servizio che funziona e delle persone cortesi.. certo è triste emozionarsi per questa che dovrebbe forse essere la regola ma sorvoliamo.
Quindi se dovesse capitare anche a voi che fare?
1. scaricate questo modulo: http://www.comune.milano.it/dseserver/multasemplice/allegati/MODULO_ISTANZA_GENERICA.pdf e compilatelo
2. scrivete una mail a PL.SanzioniVerifiche@comune.milano.it o via fax allo 02.884.57522 chiedendo l'archiviazione del verbale, allegando i documenti:
- carta di circolazione
- verbale
- modulo precedentemente compilato
e soprattutto specificando nella mial la richiesta del riscontro scritto dell'avvenuta archiviazione (questa è una dritta dell'operatrice, io non ci sarei mai arrivata)
Ora resto in attesa del riscontro scritto, se non dovesse arrivare entro 30 giorni la gentile operatrice mi ha indicato il numero di telefonico da contattare: 800 851 515.
Dita incrociate e speriamo bene!!!!
martedì 12 giugno 2012
Una card a settimmana: card ventiquattresima settimana
Questa settimana sono super-performante con la card: sarà perchè serviva alla mia mamma?
Il vincolo poi era talmente semplice che non potevo rimandare: "unico obbligo il sentiment timbrato... poi siete libere di usare qualsiasi colore, sketch, tema (evvai con il natale aahhahaha) etc "
Qualche dettaglio
ed ovviamente tutti i sentiments sono timbrati!
Prodotti utilizzati:
Il vincolo poi era talmente semplice che non potevo rimandare: "unico obbligo il sentiment timbrato... poi siete libere di usare qualsiasi colore, sketch, tema (evvai con il natale aahhahaha) etc "
Qualche dettaglio
ed ovviamente tutti i sentiments sono timbrati!
Prodotti utilizzati:
domenica 10 giugno 2012
Diario di crescita per Tea
Evidentemente è periodi di diari... ho realizzato questo per permettere a mamma Noemi di annotare i progressi della piccola Tea.
L'idea è sempre quella del quaderno, questa volta realizzato da zero da me. Ho tracciato, con una matita, la struttura interna delle pagine
quindi ho timbrato con il set alfabeto Smitty's ABCs della Lawn Fawn le voci e i titoli, la particolarità di questo set è che le lettere sono facilmente allineabili
poi ho tracciato con lo stabilo a punta fine le righe
e infine cancellato tutte le righe.
Per la copertina ho optato per il craft, semplicemente piegato in due. Il quaderno è tenuto insieme da due graffette di metallo (il procedimento è quello che ho spiegato qua: http://www.annaelle-it.blogspot.it/2012/06/diario-di-vacanza-per-giada.html), sulla copertina sono nascoste dalla stoffa-carta rosa che vedete sul dorsino.
Questo blocco di carta è semplciemente spaziale, è una delle novità arrivata di Impronte d'Autore e i fogli, essendo adesivi, sono super-pratici.
Per decorare la copertina ho tagliato con il CR una tutina rosa con risvolti in bianco nel cui interno ho timbrato il nome della piccola
e rifinito il tutto con un nastrino e un bel fiocchetto.
Per dare un tocco personale ho timbrato anche il retro con la dolcissima carrozzina di Impronte d'Autore 1414-M e un sentiments
Questo è l'interno, nelle facciate a sinsitra ho aggiunto una pattern da usare come mattatura per le foto... non ho voluto mettere segni o indicazioni su quante foto e come disporle per dare più libertà alla mamma creativa di sfogarsi
L'idea è sempre quella del quaderno, questa volta realizzato da zero da me. Ho tracciato, con una matita, la struttura interna delle pagine
quindi ho timbrato con il set alfabeto Smitty's ABCs della Lawn Fawn le voci e i titoli, la particolarità di questo set è che le lettere sono facilmente allineabili
poi ho tracciato con lo stabilo a punta fine le righe
e infine cancellato tutte le righe.
Per la copertina ho optato per il craft, semplicemente piegato in due. Il quaderno è tenuto insieme da due graffette di metallo (il procedimento è quello che ho spiegato qua: http://www.annaelle-it.blogspot.it/2012/06/diario-di-vacanza-per-giada.html), sulla copertina sono nascoste dalla stoffa-carta rosa che vedete sul dorsino.
Questo blocco di carta è semplciemente spaziale, è una delle novità arrivata di Impronte d'Autore e i fogli, essendo adesivi, sono super-pratici.
Per decorare la copertina ho tagliato con il CR una tutina rosa con risvolti in bianco nel cui interno ho timbrato il nome della piccola
e rifinito il tutto con un nastrino e un bel fiocchetto.
Per dare un tocco personale ho timbrato anche il retro con la dolcissima carrozzina di Impronte d'Autore 1414-M e un sentiments
Questo è l'interno, nelle facciate a sinsitra ho aggiunto una pattern da usare come mattatura per le foto... non ho voluto mettere segni o indicazioni su quante foto e come disporle per dare più libertà alla mamma creativa di sfogarsi
sabato 9 giugno 2012
Una card a settimmana: card ventitreesima settimana
Eccoci con l'appuntamento della card... anzi delle card visto che Rita questa settimana ci ha fatto lo scherzetto: "Ebbene si... il vincolo di questa settimana per 1 card a settimana è di farne 2
2 uguali nello sketch e anche in tutto ciò che userete (carte, timbri,abbellimenti etc) e la posizione in cui li metterete ma in 2 forme diverse. "
Vincolo difficile, poco tempo a disposizione questa settimana la conseguenza è che le card sono estremamente semplici, ecco la mia interpretazione
non amo le frasi in inglese ma in questo caso ci sta davvero troppo bene.
Materiali e strumenti utilizzati:
2 uguali nello sketch e anche in tutto ciò che userete (carte, timbri,abbellimenti etc) e la posizione in cui li metterete ma in 2 forme diverse. "
Vincolo difficile, poco tempo a disposizione questa settimana la conseguenza è che le card sono estremamente semplici, ecco la mia interpretazione
non amo le frasi in inglese ma in questo caso ci sta davvero troppo bene.
Materiali e strumenti utilizzati:
venerdì 8 giugno 2012
Diario di Vacanza per Giada
Intanto chi è Giada? Semplice, la figlia di StfanoBU: un mio collega.
Perchè le ho fatto un diario di Vacanza? Ancora più semplice: quest'anno la piccola Giada (piccola si perchè frequenta ancora le elementari) partirà per la sua prima settimana di vacanza senza mamma e papà! Frequenterà un campo di equitazione dove le insegneranno, oltre ad andare a cavallo, ad accudirlo e a coltivare il rapporto con la natura.
Quado il StefanoBU mi ha detto che una zia aveva proposto a Giada di tenere un diario mi si è accesa un lampadina... anzi, diciamo che un faro ha invaso la mia testa!
Pensavo ad un diario con pagine diverse e colorate, a timbri, scritte e titoli... ma poi mi sono fermata un attimo: è ancora piccola e un diario già troppo lavorato avrebbe potuto frenarla e comunque poi sarebbe stato il mio diario e non il suo. Quindi mi sono data una bella ridimensionata e sono partita da un comunissimo quaderno a quadretti dell'Auchan con una brillante copertina verde.
Per prima cosa ho tolto i punti metallici che tenevano uniti i fogli alla copertina con la levapunti. (Da piccola lo facevo sempre con i vecchi quaderni usati di cui mi paiceva la copertina, le tenevo come cartellette)
Quindi ho lavorato sull'interno, ho tolto più o meno la metà delle pagine a quadretti ed ho inserito dei fogli A4 bianchi opportunamente rifilati in altezza per intervallare pagine quadrettate a pagine bianche dove la piccola artista potrà dar sfogo alla fantasia.
Ho richiuso tutto il malloppo di fogli e, tenendoli saldamente uniti con una molletta, ho rifilato la larghezza delle pagine
Infine ho stondato gli angoli delle pagine (metà alla volta) con il portentoso Corner Chomper.
Per nascondere il logo della nota marca di supermercati, che per fortuna è abbastanza discreto sulla copertina, ho pensato di applicare un simpatico cavallino fustellato nella gomma crepla con i dettagli feltrosi.
ho tagliato tutto in due gradazioni di marrone per poi scegliere quale mi sarebbe piaciuto di più ed ha vinto questo
ho usato un punteruolo per forare i nuovi inserti usando i fori precedenti dei ogli a quadretti come segno (facendo l'operazione in una volta sola con il malloppo di fogli tutto unito è un attimo)
prendendo due punti metallici di quelli grossi
e infilo prima la copertina e poi le pagine
infine ho richiudo la graffetta facendo una pressione sul fermaglio e per essere più sicura ho dato anche un colpetto di martello
Per concludere la copertina ho aggiunto l'intestazione del diario con timbri e l'inseparabile bigshot.
ed ecco il diario pronto per raccogliere scrirtti e disegni di una neo-viaggiatrice.
lunedì 4 giugno 2012
Pancake
Oggi il Dottore raccontandoci delle favolose colazioni a Tolosa per Ecsite mi ha fatto venire una voglia pazza di pancake. Non potendo cucinarli adesso mi sfogo scrivendo la ricetta.
Non so se sia la ricetta originale e sinceramente neppure mi interessa perchè questi pancake mi hanno conquistato dalla prima volta che li ho fatti: semplici e veloci trasformano la colazione in una vera e propria festa!
- 30 gr di burro
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 uovo
- 1 bicchiere di latte
- 1 bustina di lievito in polvere per dolci
- 1 pizzico di sale
Preparazione
Unire in una terrina la farina, il sale, lo zucchero, il latte, il burro fuso (lasciato raffreddare) e l'uovo ed iniziare a mescolare gli ingredienti con una forchetta (per un impasto senza grumi si possono usare le fruste elettriche).
Aggiungere il lievito continuando ad amalgamare gli ingredienti.
La pastella non deve risultare bella fluida nè troppo liquida (eventualmente aggiungere poca farina per farla addensare), nè troppo densa (si può aggiungere poco latte).
Coprire la terrina con la pellicola trasparente e lasciar riposare 20 minuti in frigorifero (a me è anche capitato di usarla dopo 10 minuti e sono venuti bene ugualmente).
Scaldare sulla fiamma alta una padella antiaderente con i bordi bassissimi, togliere dal fuoco la padella e versarvi un mestolino di pastella (ne ho comprato uno piccino che è perfetto!), abbassare il fuoco ad una fiamma media e rimetterci la padella per cuocere il pancake. Quando sulla superficie inizieranno a formarsi delle bolle
controlliamo la cottura: se risulta dorato
è il momento di girarlo dall'altro lato e cuocerlo ancora per circa 1 o 2 minuti, o comunque sino a quando sarà dorato allo stesso modo.
Vederli impilati così mi mette una fame...
Sulla rivista dove ho trovato la ricetta consigliavano, nel caso rarissimo in cui avanzassero dei pancake, di ritirarli in frigorifero a due a due nella stagnola mettendo un velo di burro fra uno e l'altro. Quando si vogliono mangiare sarà sufficiente scaldarli in modo che il burro si fonda.
Non so se sia la ricetta originale e sinceramente neppure mi interessa perchè questi pancake mi hanno conquistato dalla prima volta che li ho fatti: semplici e veloci trasformano la colazione in una vera e propria festa!
Pancake
Ingredienti
- 160 gr di farina- 30 gr di burro
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 uovo
- 1 bicchiere di latte
- 1 bustina di lievito in polvere per dolci
- 1 pizzico di sale
Preparazione
Unire in una terrina la farina, il sale, lo zucchero, il latte, il burro fuso (lasciato raffreddare) e l'uovo ed iniziare a mescolare gli ingredienti con una forchetta (per un impasto senza grumi si possono usare le fruste elettriche).
Aggiungere il lievito continuando ad amalgamare gli ingredienti.
La pastella non deve risultare bella fluida nè troppo liquida (eventualmente aggiungere poca farina per farla addensare), nè troppo densa (si può aggiungere poco latte).
Coprire la terrina con la pellicola trasparente e lasciar riposare 20 minuti in frigorifero (a me è anche capitato di usarla dopo 10 minuti e sono venuti bene ugualmente).
Scaldare sulla fiamma alta una padella antiaderente con i bordi bassissimi, togliere dal fuoco la padella e versarvi un mestolino di pastella (ne ho comprato uno piccino che è perfetto!), abbassare il fuoco ad una fiamma media e rimetterci la padella per cuocere il pancake. Quando sulla superficie inizieranno a formarsi delle bolle
controlliamo la cottura: se risulta dorato
è il momento di girarlo dall'altro lato e cuocerlo ancora per circa 1 o 2 minuti, o comunque sino a quando sarà dorato allo stesso modo.
Vederli impilati così mi mette una fame...
Sulla rivista dove ho trovato la ricetta consigliavano, nel caso rarissimo in cui avanzassero dei pancake, di ritirarli in frigorifero a due a due nella stagnola mettendo un velo di burro fra uno e l'altro. Quando si vogliono mangiare sarà sufficiente scaldarli in modo che il burro si fonda.
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